blog di quartiere

Finalmente un utilizzo intelligente dei blog. Mi riferisco al blog di Vigna Clara, uno spazio online costantemente aggiornato sulle problematiche del quartiere omonimo di Roma. In pochi mesi il blog, che si definisce uno spazio senza connotazione politica, ha raggiunto un ragguardevole numero di visite (circa 70.000 da quando è stato aperto, a marzo) e, cosa importante, viene considerato un punto di riferimento anche da molti responsabili del Municipio XX che, chiamati spesso in causa, a volte rispondono…

Vedo che Vignaclarablog.it non è l’unico blog di quartiere, ce ne sono altri. Sarà  interessante vedere sul medio-lungo termine se il fenomeno dei blog di quartiere andrà  a costituire un passo avanti verso la tanto nominata “democrazia partecipativa” o se, invece, sarà  destinato ad avere vita breve. Non ci resta che aspettare e… partecipare.

Ghost blogs

When I stumble upon abandoned blogs usually I wonder what happened to the owners. Is he/she still alive? Why he/she stopped writing on it? …and so on… A blog that it is not updated is somehow gloomy even if it deals with jokes.
To the people who stumbled upon my pages and thought of my blog as an abandoned one, this post is for you… you were wrong…
My blog and I wish you a good day! Stay tuned!

Poema di Natale

Per questo fummo creati:
Per ricordare ed essere ricordati
Per piangere e fare piangere
Per seppellire i nostri morti –
Per questo abbiamo braccia lunghe per gli addii
Mani per cogliere quel che ci è stato dato
Dita per scavare la terra.

Così sarà  la nostra vita:
Una sera sempre ad aspettare
Una stella che si spenga nelle tenebre
Un cammino fra due tumuli
Per questo dobbiamo vegliare
Parlare a bassa voce, camminare piano, osservare
La notte che dorme in silenzio.

Non c’è molto da dire:
Una canzone su una culla
Un verso, a volte, d’amore
Una preghiera per chi se ne va –
Ma quell’ora non dimentica
E ad essa i nostri cuori
Si abbandonano, gravi e semplici

Perché per questo fummo creati:
Per la speranza in un miracolo
Per la partecipazione della poesia
Per guardare in faccia la morte –
Di colpo non più aspetteremo…
Oggi la notte è giovane; dalla morte, appena
Siamo nati, immensamente.

Vinicius de Moraes
(traduzione: Federico Guerrini)
poem

Cultura

“La cultura […] è organizzazione, disciplina del proprio io interiore; è presa di possesso della propria personalità, e conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore storico, la propria funzione nella vita, i propri diritti, i propri doveri.”

Antonio Gramsci (1891-1937)

Sul successo

Ridere spesso e di gusto;
ottenere il rispetto di persone intelligenti
e l’affetto dei bambini;
prestare orecchio alle lodi di critici sinceri
e sopportare il tradimento di falsi amici;
apprezzare la bellezza;
scorgere negli altri gli aspetti positivi;
lasciare il mondo un pochino migliore
si tratti di un bambino guarito,
di una aiuola
o del riscatto da una condizione sociale;
sapere che anche una sola esistenza
è stata più lieta per il fatto che sei esistito;
Ecco, questo è avere successo.

Ralph Waldo Emerson

Automi

Qualche mese di silenzio ed eccomi nuovamente a (ri)animare il mio blog. Lascio la parola al grande Wilde.

La maggior parte delle persone sono altra gente. I loro pensieri sono le opinioni di qualcun altro, le loro vite una pantomima, le loro passioni una citazione.

Oscar Wilde, De Profundis, 1905

Elogio delle piccole cose

Che poi non vuol dire accontentarsi di poco. Perché non è poco quello che la quotidianità ci dà.
Questa mattina ho fatto una bella passeggiata per le vie intorno a corso d’Italia. L’aria era pulita, risplendeva di una luce algida, nonostante il sole e il caldo di questi giorni. Poche le persone in giro, molti i negozi chiusi. I turisti, contenti, entravano a Villa Borghese.
Ripensando a tutte le volte che non ho potuto fare questa passeggiata, camminavo, assaporando passo dopo passo l’asfalto, gli alberi, i volti che incrociavo, le vetrine, gli odori. E sorridevo.
E sorrido ora a raccontarlo, perché, amici, ad alcuni di voi sembrerà banale, ma io questa passeggiata me la sono proprio goduta.

libri liberi

Se vedere i vostri libri preferiti ingialliti e polverosi nella biblioteca di casa vi fa venire la depressione; se volete disfarvi in modo simpatico di qualche doppione; se qualche libro proprio non riuscite a leggerlo perché alle prime righe vi assale una noia mortale; bene, perché non liberarli (e liberarvi)? E magari attenuare l’ansia da separazione seguendo su Internet il viaggio del libro, libero, finalmente, di prendere un po’ d’aria e farsi leggere da più persone. Ora si può, grazie a BookCrossing, il sito dove potrete registrare i libri liberati e dove le persone che ne verranno in possesso dovranno segnalarne il ritrovamento. Sul sito sono naturalmente disponibile tutte le etichette da applicare sui libri nelle quali viene esplicitata la natura del libro libero e si invita i “ritrovatori” a liberare nuovamente il libro al termine della lettura.

Beh, che dire, una iniziativa simpatica ed intelligente, che incoraggia alla lettura. Io sto già pensando di liberare alcuni libri… Vi farò sapere!